
L’articolo 515-5-2 del codice civile elenca i beni che rimangono di proprietà esclusiva di ciascun partner di PACS, anche quando la coppia ha optato per il regime di indivisione. Questo testo, introdotto dalla legge del 23 giugno 2006, delinea un confine patrimoniale che molti partner pacsati scoprono tardivamente, spesso al momento di una separazione o di un progetto immobiliare.
Regime di indivisione del PACS e beni esclusi: la tabella comparativa
Il PACS lascia la scelta tra due regimi patrimoniali. Il regime di default, detto di separazione, attribuisce a ciascun partner la proprietà di ciò che acquista da solo. Il regime opzionale di indivisione, invece, presuppone che i beni acquisiti insieme o separatamente dopo la conclusione del patto appartengano per metà a ciascuno.
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L’articolo 515-5-2 viene a temperare questa indivisione escludendo alcune categorie di beni. Ecco la ripartizione così come prevista dal testo:
| Categoria di bene | Regime di separazione (default) | Regime di indivisione (opzionale) |
|---|---|---|
| Denari percepiti dopo il PACS e non utilizzati | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 1°) |
| Beni creati e i loro accessori | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 2°) |
| Beni di carattere personale | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 3°) |
| Beni acquisiti con fondi anteriori al PACS | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 4°) |
| Beni acquisiti con fondi ricevuti per donazione o successione | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 5°) |
| Quote acquisite per licitazione di un bene già detenuto | Proprietà esclusiva | Proprietà esclusiva (art. 515-5-2, 6°) |
| Bene immobile acquisito insieme dopo il PACS | Proprietà dell’acquirente | Indiviso per metà |
Questa tabella mette in evidenza un punto spesso frainteso: anche sotto il regime di indivisione, una parte significativa del patrimonio sfugge alla divisione. L’indivisione del PACS non è quindi paragonabile alla comunione legale del matrimonio, dove i redditi da attività cadono automaticamente nella massa comune.
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Per approfondire la portata esatta di ciascun comma, l’articolo 515-5-2 del codice civile merita una lettura incrociata con gli articoli 515-5 e 515-5-1, che pongono rispettivamente il regime di separazione di default e il meccanismo di opzione per l’indivisione.

Denari non utilizzati e beni personali: le zone grigie del PACS
Tra le sei categorie elencate dal testo, due generano la maggior parte delle controversie tra partner.
La nozione di denari non utilizzati
Il 1° dell’articolo si riferisce alle somme percepite dopo la conclusione del patto “a qualsiasi titolo” e non utilizzate per acquisire un bene. Concretamente, gli stipendi, i premi e i redditi da attività che rimangono su un conto bancario rimangono di proprietà esclusiva del partner che li ha percepiti.
Uno stipendio versato su un conto comune non diventa automaticamente indiviso. La qualificazione dipende dall’origine dei fondi, non dal conto su cui sono depositati. Questa regola distingue nettamente il PACS dal matrimonio sotto comunione legale, dove i redditi da attività alimentano la comunità non appena vengono percepiti.
I beni di carattere personale
Il 3° esclude i “beni di carattere personale” senza fornire una definizione precisa. La dottrina notarile generalmente include:
- Gli abiti, i gioielli indossati e gli oggetti strettamente legati all’uso quotidiano di un solo partner
- Gli strumenti di lavoro necessari per l’esercizio di una professione (computer di un libero professionista, materiale medico)
- Le indennità che riparano un danno corporeo o morale, per analogia con le regole applicabili in materia matrimoniale
L’assenza di un elenco legale chiuso lascia un margine di apprezzamento al giudice in caso di disaccordo.
PACS, matrimonio e convivenza: cosa rivela l’articolo 515-5-2 sulla protezione patrimoniale
La scelta tra PACS, matrimonio e convivenza viene spesso misurata alla luce della fiscalità o della vita quotidiana. Tuttavia, l’angolo patrimoniale in caso di separazione o decesso rimane il criterio più discriminante.
Sotto il regime della comunione legale del matrimonio, gli acquisti (beni acquistati durante l’unione con i redditi della coppia) sono divisi a metà. Il PACS sotto indivisione si avvicina a questo in apparenza, ma l’articolo 515-5-2 crea eccezioni che la comunione legale non conosce.
In materia successoria, il divario si amplia ulteriormente. Il coniuge sposato è erede legale. Il partner di PACS, invece, non eredita senza testamento, indipendentemente dal regime patrimoniale scelto. I notai insistono su questo punto: un PACS senza testamento lascia il partner superstite senza diritto successorio, mentre un matrimonio conferisce almeno un quarto in piena proprietà o la totalità in usufrutto.
Per i conviventi, la situazione è ancora più precaria. Nessun testo del codice civile conferisce loro un regime patrimoniale organizzato. L’indivisione, quando esiste, rientra nel diritto comune e deve essere provata bene per bene.
- Il matrimonio offre la comunione legale con divisione automatica degli acquisti e uno status di erede legale
- Il PACS consente l’opzione per l’indivisione, ma con le esclusioni dell’articolo 515-5-2 e senza diritto successorio automatico
- La convivenza non conferisce alcun quadro patrimoniale né successorio senza atto volontario (testamento, SCI, clausola di tontina)
Cessione di quote sociali e PACS: un effetto patrimoniale concreto per gli imprenditori
Un aspetto raramente affrontato riguarda i partner pacsati che detengono quote in una società. Sotto il regime di indivisione, può essere richiesto il consenso del partner per cedere quote sociali, con la possibilità di annullare la cessione in caso di assenza di accordo. La scelta del regime patrimoniale del PACS influisce direttamente sulla libertà di gestione di un’impresa.
Sotto il regime di separazione, ciascun partner gestisce liberamente le proprie quote. Sotto il regime di indivisione, la questione si pone non appena le quote sono state acquisite durante il PACS con fondi che non rientrano nelle esclusioni dell’articolo 515-5-2.
I partner imprenditori hanno quindi un interesse diretto a verificare se i loro apporti provengano da denari anteriori al PACS o da donazioni, due casi che mantengono la proprietà esclusiva anche sotto indivisione.
Il regime patrimoniale del PACS non è un modulo amministrativo banale. L’articolo 515-5-2 traccia una linea di demarcazione precisa tra ciò che diventa comune e ciò che rimane personale. Per una coppia pacsata sotto indivisione, la tracciabilità dell’origine dei fondi al momento di ogni acquisizione costituisce la migliore garanzia contro le controversie future.